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Ritorna la campagna nitrox by Bolle d’Azoto.

Super incremento delle immersioni nitrox dopo la campagna di sensibilizzazione 2019. Quest'anno puntiamo alla consacrazione.

Ancora mi ricordo quando un anno fa dopo aver preso la decisione che la maggior parte delle immersioni sarebbero state fatte in nitrox, mi sono arrivate telefonate di persone che mi esortavano a tornare sui miei passi perché i subacquei avrebbero preso questa scelta come un costo aggiuntivo e non come una opportunità.

Abbiamo completamente ribaltato i pronostici.

Come si vede dal grafico in copertina, siamo passati dal 30% dei tuffi in nitrox del 2017 al 70% nel 2019 dopo la campagna di sensibilizzazione.

Quest'anno vogliamo dare la zampata finale; arrivare al 90%.

Perché questa scelta

E' ormai risaputo che l'aria è il peggior gas utilizzabile per le immersioni.

Oltre a limitare DRASTICAMENTE i limiti di non decompressione appena superati i 25 metri, esponendoci ad alte pressioni parziali di azoto poniamo il corpo ad uno stress aggiuntivo .

E' ormai accertato e accettato dalla comunità medico subacquea che respirare azoto ad alte pressioni parziali predispone il corpo ad un possibile incidente decompressivo.

Di seguito ti posto un link dove si parla proprio di questo.


Analizziamo ora nel dettaglio varie casistiche e problemi che ci troviamo ad affrontare con le immersioni in aria.

Limiti di non decompressione, computer e Calafuria.

Le immersioni in aria arricchita, trovano la massima espressione nella nostra amata Calafuria.

La costa labronica ha pareti che da 15 metri cascano fino a circa 45.

Il meglio lo possiamo gustare partendo dai 30 metri.

Come tutti sappiamo, il nitrox serve ad aumentare i tempi di permanenza e non certamente per andare più in profondità, vien da sé che a Calafuria con la giusta miscela, possiamo goderci e fare tuffi impensabili con l'aria.

Venendo all'aspetto pratico, è capitato spesso di accompagnare subacquei in immersione e trovarmi a gestire situazione scomode.

Siccome ormai a tutti piace andare fondo o comunque fare la classica "puntatina", nelle immersioni più impegnative, è capitato molte volte che dopo pochi minuti d'immersione, siamo dovuti scappare alla cima perché i nostri "amati" computer suonavano o davano minuti di deco importanti.

Cosi facendo ci trovavamo che su circa 50 minuti di tuffo, ne passavamo 35 tra tornare all'ancora e a 6 metri in sosta.

Questa subacquea oltre a non appartenerci più, la riteniamo obsoleta e poco sicura.

Si parla di sicurezza e poi siamo restii a spendere pochi euro in più per immersioni più sicure ed appaganti.

Siccome tendiamo a dire sempre la verità e difficilmente raccontiamo fandonie, l'estate 2019 è stata caratterizzata dai tuffi in nitrox.

Come promesso, tutti i tuffi più impegnativi, hanno richiesto il nitrox come unica miscela utilizzabile.

Il risultato sono state immersioni più divertente e appaganti e subacquei soddisfatti e felici.

Alla luce delle ottime risposte avute, anche questa stagione sarà caratterizzata dai tuffi in nitrox.

Inutile nascondersi e prendersi in giro. Tutto questo porterà ad un costo maggiore ma sicuramente sostenibile e giustificato da tutti i vantaggi sopra elencati.

E se qualcuno non è d'accordo?

Ogni decisione porta conseguenze sia positive che negative.

Anche in questo caso avremo subacquei che non apprezzeranno la scelta fatta e si allontaneranno da noi.

Questa non sarà una perdita ma un arricchimento.

Bolle d'Azoto ha un idea ben precisa di subacquea non solo a parole ma anche praticamente.

Per chi non si rispecchia nella subacquea 2.0 ( come piace definirla a noi) è giusto che trovi lidi con punti di vista più similari ai loro.

Questa è solo una delle novità che ci aspetta nell'estate 2020.

Se vuoi saperne di più contattaci... ti aspettiamo

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